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COME DIVENTARE WEDDING PLANNER. O MEGLIO,

COME PROGETTARE E AVVIARE UN’ ATTIVITA’ DI WEDDING PLANNING APPAGANTE E SOSTENIBILE

come diventare wedding planner….

No, non devi iniziare peregrinando fra fornitori.

No, non devi fiondarti a visitare mille locations.

No, non devi neanche correre ad acquistare un dominio o cercare a chi commissionare lo studio del tuo logo.

E no, non devi subito aprire partita iva.

 

Ora ti dico cosa direi alle “me” di dieci anni fa se si trovasse a partire ora. Se decidesse ora di diventare wedding planner.

In questo ordine.

Innanzitutto le farei una premessa. “Non è facile cara mia, ma hai molti strumenti in più rispetto a quelli che ho avuto io. D’altra parte, hai anche più concorrenza e spose millennials. Le condizioni sono diverse. Se non sfrutti bene i tuoi assi sei fregata“. Sei pronta? Cominciamo!

1. Analizzati: skills, passioni, valori.

Parti da te. Se fare la wedding planner è il lavoro dei tuoi sogni non trasformarlo nel tuo incubo. Stai cercando di crearti un lavoro che ti soddisfi e appaghi sul piano economico e PERSONALE.

Devi progettare il tuo biz con l’obiettivo di  lavorare nelle migliori condizioni possibili.

Le migliori condizioni possibili sono quelle che mettono in campo le tue attitudini/caratteristiche (soft skills), le tue capacità/competenze (hard skills), le tue passioni, i tuoi valori. Un’analisi approfondita potrà aiutarti a mettere a fuoco il punto 2.

2. Scopri la tua nicchia e la tua onlyness.

La nicchia è tanto utile quando si deve insidiare un mercato molto inflazionato. Una volta presidiata la nicchia, il biz potrà (se tu lo vorrai) poi evolvere e rivolgersi a nuovi segmenti.

La nicchia viene definita come un numero ristretto di persone che esprimono un bisogno molto specifico. Il bisogno di “organizzare il matrimonio che hai sempre sognato” non è specifico ;-). La nicchia va scoperta e deve consentire di applicare al meglio i nostri assets e le nostre competenze.  Pensaci bene!

Onlyness è invece  la bellissima parola con cui Nilofer Merchant definisce “ that thing that only that one individual can bring to a situation. It includes the journey and passions of each human. Onlyness is fundamentally about honoring each person: first as we view ourselves and second as we are valued. Each of us is standing in a spot that no one else occupies. That unique point of view is born of our accumulated experience, perspective, and vision. Some of those experiences are not as “perfect” as we might want, but even those experiences are a source for what you create.

In questo periodo storico le aziende cercano di diventare persone, noi abbiamo a nostro vantaggio che persone lo siamo per davvero! Gli strumenti di marketing attuali e il più ampio contesto socio-economico-culturale avvantaggiano la relazione, l’interazione Human2Human.

3. Metti subito a fuoco il tuo cliente ideale e indaga più a fondo i suoi bisogni e paure.

Vai a fondo. Definisci bene il profilo del tuo cliente ideale. Puoi creare delle personas. Le personas sono clienti ideali immaginari ma descritti in modo estremamente realistico ed accurato. Ti consiglio di non andare oltre tre profili. Più riduci, più sarà facile andare poi a comunicare direttamente a lei/loro.

Devi darle: nome, età, professione, residenza, lavoro, famiglia, potere d’acquisto, interessi/hobbies/sport, una foto (!), ma anche e soprattutto problemi/frustrazioni e paure, desideri evidenti e desideri profondi.

Potrai indagare meglio i suoi bisogni con dei questionari costruiti ad hoc.

4. Definisci servizi e pricing.

Stai cercando di crearti un lavoro che ti soddisfi e appaghi sul piano personale E ECONOMICO. Sei già a buon punto ma te ne manca un pezzo. Occorre capire come “progettare” la tua macchina perché possa funzionare. Devi chiudere il cerchio. Hai già definito bisogno e cliente.

Ora chiarisci relazione con il cliente, caratteristiche di ogni servizio, costi e pricing.

Sinergia è una bella parola. Ogni scelta lavora in modo sinergico con le altre e i vari servizi in modo sinergico fra di loro. Devi avere ben chiara la situazione in cui voi ritrovarti, per poter progettare la macchina a condurti proprio lì.

In questa fase puoi anche iniziare a cercarti un bravo commercialista.

 

Stabilire il prezzo dei tuoi servizi non è facile, e fidati, non puoi basarti unicamente sui prezzi della concorrenza. Come devi stabilire i prezzi per i tuoi servizi l’ho spiegato bene in questa LIVE CALL “WEDDING PLANNING & PRICING: quanto mi faccio pagare? Come definire il prezzo di un servizio. Puoi subito vedere il Replay! E’ free!

 

HO UNA BELLISSIMA NOTIZIA PER TE! HO STUDIATO UN mini-PERCORSO PER ACCOMPAGNARTI FINO A QUESTO PUNTO. SI CHIAMA FASTFORWARD SET-UP. Devi progettare e costruire la tua macchina prima di poter schiacciare l’acceleratore. Progettarla per essere SOSTENIBILE.

SOSTENIBILITA’ è una parola che mi piace molto. Sostenibilità come condizione di benEssere  psico-fisico, sociale ed economico a cui ogni individuo aspira.

Iscriviti qui per essere informata in anteprima e poter usufruire di uno speciale sconto earlybird  (ovvero, un premio per chi agirà velocemente 😉

5. Lavora (e non smettere di lavorare) sul mindset

Non è fuffa new age. Te lo assicuro. Per tanto tempo sono rimasta nella mia convinzione che un target con alto potere di acquisto non fossero adatti a me. “Le persone ricche non hanno rispetto delle persone”. “Le persone ricche non hanno buon gusto”. “Le persone ricche vogliono fare show-off”. Erano alcune delle mie “convinzioni limitanti”. Questo tipo di blocchi possono limitarci. Con aiuto e metodo possono essere superate.

6. Studio della concorrenza

Non perdere troppo tempo a cercare di capire come operano tutti i tuoi competitors. O meglio, identifica nel mercato i tuoi riferimenti ispirazionali e analizza quelli. Ma bene!! Come si presentano, il tono di voce, il portfolio, le testimonianze, i contenuti che pubblicano, la loro pagina dei servizi, il network, le sales page, gli eventuali servizi su cui il biz ha verticalizzato o scalato, gli strumenti che presidiano. Lasciati ispirare, sii ricettiva. Una collega potrebbe ispirarci con la sua umanità, un’altra con il suo estro creativo, un’altra ancora con la sua capacità comunicativa.

Si dice che ammiriamo negli altri ciò che in realtà già possediamo ma non esprimiamo. E’ probabile che anche i modelli ispirazionali ti aiutino a mettere a fuoco alcuni tratti della tua personalità.

E non prendertela con chi parte con basi meno solide delle tue e alimenta la diffidenza di clienti e e collaboratori.

ll mercato può essere influenzato nel lungo periodo solo se ognuno di noi cerca di diventare un modello ispirazionale per qualcun altro.    

7. Studio del settore

Sei attratta da questo settore e dai molti settori che coinvolge.  La fotografia, l’hospitality, il video- making, il banqueting, l’entertainment, il light design, l’arte floreale, la grafica, la moda, etc etc Non puoi fare la wedding planner senza conoscerne gli elementi. Non basta aver coordinato una manciata di eventi (o spesso solo il proprio) per capirne i meccanismi e conoscerne i dettagli. Non possiamo diventare esperti di ogni settore ma dobbiamo poter essere riconosciuti come leader credibili di un progetto. Dobbiamo poter parlare la loro lingua, sapere come approcciarli, come “briffarli”, come negoziare, cosa controllare, come gestire la parte contrattuale, come intervenire, come interagire Certo, con l’esperienza il quadro si farà sempre più completo ma cerca subito un buon corso che approfondisca opportunità e criticità per ogni servizio/fornitore che andiamo a coinvolgere per realizzare l’evento.

OPS!! Guarda un po’ prossimamente arriverà FASTFORWARD VENDOR’S EXPERIENCE! 😉  Se puoi pazientare ancora un pochino…

8. Cerca di fare esperienza diretta. Vai a fondo.

Non è facile fare esperienza in affiancamento ad altre wedding planner. Puoi provarci cercando di essere presente con garbo e acutezza sui loro canali, interagendo con loro e facendoti notare. Ma puoi anche decidere di proporti ad altri fornitori coinvolti nel wedding day (fiorista, catering, fotografo). Deep dive con ognuno di loro. Anche gli style shoot aiutano molto in questo: possiamo cogliere l’opportunità e, sempre con garbo, (durante sia la fase organizzativa che quella esecutiva) chiedere, discutere, commentare, approfondire con uno sguardo più ampio sul mercato. Una volta approfondita la loro conoscenza potrai proporti come aiuto/portaborse o qualsiasi cosa possa darti un’esperienza diretta il giorno del giorno dell’evento.

Renditi disponibile a titolo gratuito per le amiche. Magari non sono i matrimoni che vorresti organizzare tu e loro non rappresentano il tuo cliente ideale ma ti aiuteranno a  costruire il tuo workflow e capire meglio le dinamiche del lavoro-con-committente rispetto al mio-matrimonio. Se non è il matrimonio che vorresti organizzare, non utilizzerai le foto in comunicazione, se riesci a spuntare anche solo qualche corners/allestimento che pensi rispecchi il tuo posizionamento e possa attrarre il tuo cliente ideale allora sincerati di avere il fotografo giusto a scattarli (piuttosto sostieni tu un piccolo investimento per il tuo portfolio).

9. Prendi il marketing per le corna

Sviluppa la tua Immagine coordinata. Un’immagine coordinata ben studiata è importante per comunicare chi sei, cosa fai e come lo fai. Nei primissimi steps hai fatto luce sulla tua nicchia, personalità e onlyness. Ora devi tradurli nel tuo logo, naming, nei patterns/colori, nei font, nella imagery, nelle icone/simboli/illustrazioni, nei copy, nel Tono di Voce!  Il tuo Tono di Voce è importante quanto il tuo logo. Non è vero che la parola è morta e  l’immagine è regina. La parola nel mondo digitale vive nuova vita, si trasforma, evolve. Il marketing online è complesso ma mai come ora ci troviamo a scrivere tonnellate di parole. Gli strumenti evolvono alla velocità della luce. Stagli dietro. Non smettere di formarti.

Elabora la tua strategia di marketing. Individua gli strumenti giusti per valorizzare i tuoi assets. E inizia a passare all’azione. Puoi iniziare ad acquistare un url (e appena avrai qualche elemento della tua immagine coordinata potrai creare una home page “sito in costruzione” mentre vai avanti a scrivere i tuoi testi/contenuti. Puoi iniziare a stampare i tuoi biglietti da visita (e anche altri materiali stampati se lo riterrai necessario). Puoi iniziare a registrare e impostare i tuoi profili socials, puoi anche iniziare a impostare le campagne adwords e socials.

Cogli da subito il valore del List Building (la costruzione di una tua mailing list) e approfondisci l’argomento Funnel di vendita.

NB In questa lista “apertura partita iva” arriva dopo semplicemente per ritardare il più possibile i versamenti INPS obbligatori ma se stai commissionando lavori a fornitori esterni ti converrebbe poter scaricare l’iva. Anche vero che nel regime dei minimi non scarichi nulla. A questo punto hai già trovato il tuo commercialista. Condivi con lui il tuo progetto e fatti consigliare (dipende anche molto dal modello di biz che a quest’ora avrai messo a fuoco!)

10. Crea contenuti di valore.

E’ sempre marketing, ma merita un punto tutto per sé. Dicono “Content is king” . Devi condividere con generosità E in modo strategico (sharing is caring”) contenuti di valore per la tua nicchia: content marketing.

Il tuo cliente ideale deve pensare “Interessante quello che dice questa qui” e poi “mi piace come pensi, come ragioni, cosa proponi” e infine “mi fido di te e non vedo l’ora di lavorare insieme!”. Lo si fa attraverso la condivisione e la relazione. Puoi iniziare a pianificare il tuo calendario editoriale, sviluppare il tuo/i tuoi freebie e i tuoi contenuti di valore, per acquisire un vantaggio sulla tua programmazione (ah! La Programmazione! sarà una delle cose più difficili per te cara Monica! ;-), ma non arrendiamoci 😉 .

11. Costruisci la tua RoadMap di acquisizione e gestione del cliente.

Un po’ è marketing e un po’ project management. Ma il fatto che se ne possa occupare la stessa persona (te!) è fantastico a livello di fluidità del processo! Non sto a dirti quanto mi è stato utile fare chiarezza qui sopra. Talmente utile che ad  Aprile ci ho fatto su un Retreat  ;-). A breve ti racconterò come è andata ma ti anticipo solo “una figata!” 😉 Nop, non so ancora quando lo riorganizzerò.

Tu lavora da subito alla tua RoadMap. All’inizio non sarà perfetto (e niente lo sarà al primo colpo), aggiusti il tiro strada facendo. Analizza il tuo workflow e cerca di capire come puoi migliorarlo, dove puoi scalarlo, quali strumenti puoi adottare, dove puoi trovare le sinergie. Inizia da subito a ottimizzare i tuoi processi. Non farti trovare impreparata. Definisci da subito come attrarre, far innamorare e gestire il tuo cliente. Non aspettare di affogare (non organizzerai un solo matrimonio alla volta my dear!). E’ quando affoghi che il problema ti viene sbattuto in faccia ma non devi arrivare lì, perché se inizi subito a ottimizzare i tuoi processi/strumenti/ flussi stai parallelamente:

  • aumentando la stabilità del tuo biz
  • aumentando il valore del tuo servizio
  • individuando aree di scalabilità
  • aumentando la tua produttività

 

12. Scatta style shoot strategici e crea il network.

Anche questo è marketing. Quando hai capito bene dove vuoi andare, costruisci il tuo network e tessi relazioni proponendo progetti di style shooting.  Lavora a style shoot che mettano in risalto le tue doti e parlino alla tua cliente ideale. E’ esattamente lei che devi attrarre. Se vuoi diventare wedding planner non sottovalutare questo importante strumento strategico!

 

A QUESTO PUNTO HAI FATTO TUTTO Ciò CHE POTEVI FARE NEL “DIETRO LE QUINTE”. E’ ora di aprire il sipario my dear.

Ecco gli ultimi 4 steps nel nostro percorso “Come diventare wedding planner” 

13. Apri ‘sta partita iva!

Se vuoi promuoverti e presentarti al mondo come wedding planner è necessario. E’ arrivato il momento di credere in te stessa.

14. Vai online e inizia a promuoverti!

Ora puoi andare on-line con il sito e partire a tutta birra con le tue attività di marketing. Hai materiale fotografico, servizi pensati e confezionati, una strategia, degli strumenti. GO baby! La macchina è in strada, devi solo schiacciare sull’acceleratore.

Continua a lavorare sul tuo marketing e sul tuo processo di acquisizione e gestione.

Ah ancora un paio di cose Monica! (sto parlando con la me di dieci anni fa ricordi? 😉 )

 

15. Iscriviti a una Masterclass ogni anno

Oggigiorno sono un’opportunità immensa. Ovvio che a te come prima Masterclass suggerisco la mia! Ci ho messo e ci sto mettendo anima e cuore e credo fermamente che sia un percorso potente e trasformativo. La FASTFORWARD Masterclass 2018 è attualmente in corso e siamo al rush finale. E’ il momento degli shooting… Il 13 maggio le ragazze presenteranno i loro lavori (style shoot che le posizionino in modo corretto sul mercato, o meglio, quello che nel corso della Masterclass hanno capito essere il loro personale giusto posizionamento). La prossima edizione nel 2019.

Negli anni successivi potrai iscriverti ad altre Masterclass per approfondire specifici temi e argomenti. WordPress, Socials, Mindset, funnels, c’è tanta roba interessante là fuori. La maggior parte sono in inglese (ma che te lo dico a fare! gli “ammericani” su questo sono avaaaanti) ma io credo che l’Italia possa colmare questo gap nei prossimi anni.  Per come sono generalmente strutturate il grande vantaggio è il poter essere seguita passo passo nell’implementazione delle tue azioni.

16. E per finire, non dimenticare l’esercizio fisico.

Prova lo yoga (ora non mi credi ma ti piacerà!) e prenditi un border femmina, chiamala Lucy e goditi con lei le passeggiate del mattino! 😉

Ecco quel che mi direi se se mi trovassi a prendere una birra con la me di dieci anni fa che vuole avviare adesso la sua attività di wedding planning.

Spero possano essere consigli utili anche per te 😉

 

Vieni a trovarmi su CHEERS!, il gruppo FB per wedding planners! Non ti sentirai più sola e potrai confrontarti con una community di colleghe che condividono le medesime difficoltà e opportunità. Non puoi mancare!

 

 

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TI E’ PIACIUTA LA BELLA NOTIZIA CHE TI HO ANTICIPATO PRIMA? A BREVISSIMO ARRIVA UN mini-PERCORSO PER ACCOMPAGNARTI  NELLA PRIMA FASE DI PROGETTAZIONE DELLA TUA ATTIVITA’.

SI CHIAMA FASTFORWARD  SET-UP.  Devi progettare e costruire la tua macchina prima di poter schiacciare l’acceleratore. Progettarla per essere SOSTENIBILE.

SOSTENIBILITA’ è una parola che mi piace molto.

Sostenibilità come condizione di benEssere  psico-fisico, sociale ed economico a cui ogni individuo aspira. Iscriviti qui per essere informata in anteprima e poter usufruire di uno speciale sconto earlybird

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