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La condizione ideale a cui dovresti ambire è fare un lavoro che ami, servendo clienti che adori e che ti adorano (aka apprezzano te e il tuo lavoro e sono pronti a retribuirlo in modo adeguato), in perfetto allineamento con i tuoi valori.

Come puoi puntare a quello se non parti da te?

Pensiamo di conoscerci bene ma tutto gira e corre sempre troppo in fretta e alle volte nell’entusiasmo di partire ci dimentichiamo di prendere la mira.

Devi approfondire la tua conoscenza (!), devi palesare aspetti che sottovaluti o dai per scontati, devi porti domande e imparare ad ascoltarti.

Questo ha un duplice obiettivo:

  • renderti unica agli occhi del tuo cliente,
  • attrarre il cliente che ti mette nelle migliori condizioni di lavoro possibile.

La chiamo la fase del Self-Auditing

Cosa ti piace fare? Quali sono le tue passioni? Cosa faresti anche in assenza di remunerazione?

Quali sono le tue soft skills e i tratti che caratterizzano la tua personalità? Ovvero quali sono le tue competenze relazionali e comportamentali? Qual è la tua storia personale e che segni ha lasciato sotto la tua pelle?

Quali sono le tue hard skills, ovvero le tue competenze più tecniche? Quelle abilità che possono in genere essere quantificate, misurate, e apprese (i.e. la conoscenza di una lingua, di un applicativo, di uno strumento, di un territorio ma anche di una tecnica di ballo, di uno sport, di un genere musicale…).

E che mi dici dei tuoi valori? Cosa è davvero importante per te? Su cosa non sei disposta a scendere a compromessi?

Prova a unire i punti, a trovare le sinergie, le sovrapposizioni, gli incastri (e no! non tutti sono immediati e banali!). La ciambella non esce subito perfetta, ma puoi iniziare a darle una bella forma tonda da subito e rifinirla nel tempo.

Ehi, ti assicuro che io ho fatto anch’io tutti gli errori possibili 😉 per cui non sentirti sola!

La mia ciambella all’inizio era tutt’altro che tonda! Come forse stai facendo/hai fatto anche tu, non mi ero presa il giusto tempo per riflettere su me stessa.

Volevo attrarre “Spose” e volevo organizzare “matrimoni”. Ma se devo essere sincera con me stessa, non mi ero chiesta che tipo di spose volessi servire, che tipo di matrimoni volessi organizzare e come avrei voluto farlo (sì sì…..avevo una descrizione ma ti assicuro che con il senno del poi era una descrizione assolutamente inutile…non mi ero posta le domande giuste e non avevo scavato in profondità).

Ora faccio outing 😉 e ti copio-incollo i testi che comparivano sul mio sito nel 2007 (sì, sono riuscita a trovarli nel mio archivio tutt’altro che ordinato ;-)!). Te li faccio leggere e poi ti farò le mie riflessioni e considerazioni.

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C’è chi, pensando al giorno del proprio matrimonio, si vede in un romantico vestito avorio, perle bianche, guanti al gomito, violini in chiesa, elementi raffinati. C’è chi sogna lo sposo a piedi nudi nella sabbia, una promessa scambiata sotto la luna, una coroncina di margherite bianche in testa una festa memorabile sulla spiaggia nella luce delle torce. Chi si immagina in un tailleur di Armani bianco, orchidee fra i capelli e una in mano, una cerimonia intima e sentita, un ricevimento all’aperto in riva al lago, decorato per l’occasione in superficie con fiori e petali.

C’è invece chi non ha tempo di pensarci, chi sa solo di volere qualcosa di memorabile ma non sa precisamente come ottenerlo, chi preferirebbe affidarsi ad un professionista che glielo disegnasse addosso come un vestito su misura.

THAT DAY nasce per chi ha già le idee chiare ma non il tempo/modo per realizzarle, per chi vuole una mano a riordinarle o a implementarle, per chi si diverte a veder creare il SUO evento senza muovere un dito, e per chi, in un altro paese, vuole regalarsi un sogno italiano.

THAT DAY vuole aiutare gli sposi a capire quali scelte fare per rendere un giorno così speciale per loro, speciale anche per gli altri. Si rivolge a chi vuole affrontare il matrimonio con serenità, a chi non vuole avere rimpianti e a chi vuole spendere bene il proprio budget.

CHI SIAMO

THAT DAY e’ un’agenzia per l’organizzazione di matrimoni ed eventi. La titolare e’ Monica Ferraris, che, dopo aver maturato una solida esperienza nel settore della  comunicazione e degli eventi aziendali, ha deciso di offrire anche ai privati la professionalita’, la metodologia e l’esperienza maturata al servizio di grandi aziende italiane e internazionali. THAT DAY e’ in grado di progettare e  implementare il vostro evento, coordinando i fornitori coinvolti  e supervisionandone le prestazioni.

THAT DAY opera principalmente come agenzia di Wedding Planning ma può curare anche l’organizzazione di eventi privati di altro tipo e di eventi aziendali.”

Che ne pensi? Ecco quello che penso io:

volevo piacere a tutti, a quella guanti di raso e alla hippie piedi nudi;

-questi testi avevano la personalità di un pesce morto

-ero una Persona che cercava di fare l’Azienda

-anni e anni di FIAT mi avevano segnata e la “titolare” (!) pensava che professionalità  e credibilità significasse presentarsi in tailleur (sperando di poterselo togliere una volta “costruito” il rapporto con il cliente). 

In questi testi non c’ero io. Non ci sono io adesso ma il problema è che non c’ero io neanche allora. E non solo in questi. In tutto il sito non si respirava quel brio, frizzantezza, innovazione, anarchia, giocosità, leggerezza, open-mindness, coinvolgimento.. .  che invece mi avrebbero rappresentato meglio e mi avrebbero aiutato ad attrarre il cliente “giusto” per me. Con gli occhi di oggi mi sembra perfino banale, ma diamine, allora non lo era affatto! E questi testi sono solo la manifestazione più esplicita ma era in realtà TUTTO IL BIZ a non essere stato pensato e studiato per esaltare le mie caratteristiche…

Ok ok, ho l’attenuante che 10 anni fa i siti erano “vetrine” e thanks God il mercato non era ancora saturo… ma oggi la situazione è diversa! Il sito deve lavorare per te, deve creare una connessione diretta (ehi! adesso sono le aziende a cercare di diventare persone!) e tu devi trovare un posizionamento chiaro sul mercato altrimenti le tue chance di successo si riducono come un maglione di lana a 90 gradi.

In questi giorni sto lavorando a un nuovo mini percorso online per aiutarti a fare un SET-UP intelligente e strategico della tua attività. Stay tuned!