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Cosa sono i podcast

Ho deciso di scrivere questo articolo per spiegarvi cosa sono i podcast. Io ne sono un “tantino” 😉 drogata ma confrontandomi in giro mi sembra che non siano ancora molto conosciuti.

Premetto che li conosco come fruitrice e non è mia intenzione addentrarmi negli aspetti più tecnici. Il podcast è è una specie di radio on-demand, dove tu puoi scegliere chi/cosa ascoltare e quando (perché i file possono essere anche scaricati e ascoltati off-line).

Con l’aiuto di un “aggregatore”, ovvero un software/app puoi cercare gli argomenti di tuo interesse, scegliere chi seguire (subscribe) e ti segnala i nuovi episodi disponibili.

Puoi prendere il tuo Smartphone e se non è presente scaricare con un click un’app dal tuo App Store. Troverai una funzione ricerca in cui puoi iniziare a digitare i temi di tuo interesse.

I podcast non sono nati oggi, anzi, la nascita dei podcast viene fatta risalire più o meno alla metà del decennio 2000–2009. Da allora, questo strumento di comunicazione si è evoluto e se ne è modificato l’utilizzo. Se inizialmente sono stati utilizzati soprattutto per rendere disponibili online le puntate di programmi radio (già trasmesse tramite canali più “tradizionali”), oggi i podcast nascono proprio per questo formato, e affrontano e approfondiscono temi di attualità o relativi a specifici settori.

In “Ammmerica” negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom nell’offerta e nella domanda. Per alcuni episodi dei podcast più ascoltati si stimano addirittura decine di milioni di download e ascolti.

In Italia (manco a dirlo!) siamo ancora abbastanza acerbi ma il mercato si sta muovendo.

Quando si ascoltano i podcast

Personalmente, mi piace ascoltarli nella mia passeggiata del mattino con Lucy, mentre viaggio da sola in macchina, mentre faccio la cucina o le pulizie in casa. Non li ascolto mentre corro solo perché lì ho bisogno di musica per tenere il passo ma conosco chi lo fa.

Le occasioni in cui si possono ascoltare podcast sono sicuramente più numerose rispetto a quelle in cui si può leggere un post. Le mani e gli occhi rimangono liberi e non è necessario “fermarsi”.

@Jeff Meyerson

Il bello dei podcast

Sono interessanti in ogni caso, ma io prediligo i podcast con ospiti esterni. L’host (ovvero chi registra il podcast) approfondisce il loro punto di vista su un topic specifico e prepara con attenzione un’intervista, c’è un confronto onesto, e spesso l’ospite è meno intimidito rispetto a un’intervista video.

 

Quali podcast ascoltare?

Io ne seguo diversi, tutti in lingua inglese perché in italiano, come vi dicevo, c’è ancora relativamente poco.

Tra i miei preferiti:

What works by Tara Gentile

Planning for Profit by Kristin Kaplan

Evolve your wedding planning Biz by Heidi Thomson

Small Business Boss by Maggie Patterson

 

Perché ve ne parlo?

Mi piacerebbe, credo. Adoro fare domande e generalmente metto a loro agio le persone. Inoltre, dopo 10+ anni di attività in questo settore posso dire con serenità di conoscere molti colleghi e fornitori e di avere con molti di loro ottime relazioni. Sarebbe interessante approfondire con loro temi che troppo spesso vengono trattati solo superficialmente. Vorrei provare a registrare qualche puntata pilota e chiedervi se vi piace il format. Ma prima di farlo inizio a sondaggiare. Ascolteresti un mio podcast?
Vieni a dirmi che ne pensi e rispondi al poll su Cheers!

 

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