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Oggi ragioniamo insieme sulla differenza fra “Design” e “Planningnel mondo degli eventi.

Per capire meglio cosa può significare “Design” in relazione ad un evento, occorre fare un bel respiro e abbracciare un panorama più ampio. Partendo innanzitutto dalla definizione stessa di “Design”. Cos’è il Design?

Me lo sono chiesto mentre a Torino inaugurava Operae, la fiera del design indipendente (una fiera che vado a sbirciare ogni anno e consiglio vivamente). Per cui sono andata a curiosare sul loro sito per vedere come affrontavano la questione.

Mi è piaciuta questa frase:

“Il diffondersi di una nuova consapevolezza del capitalismo, della produzione e dell’ambiente, ha cambiato le nostre esigenze e aspettative. Armati della conoscenza acquisita, non possiamo più permetterci di sprecare risorse per produrre “cose” mediocri. Dobbiamo lavorare intelligentemente progettando oggetti che siano efficaci, rilevanti, e belli.”

Efficaci, rilevanti, belli. Non potrei essere più d’accordo.

Efficaci: perché devono assolvere a una funzione.

Rilevanti: Perche devono essere “messaggeri di significato”

Belli: che però forse rischia di essere un po’ troppo soggettivo per cui forse potrebbe essere più opportuno dire “oggetto di ricerca estetica”.

Durante questo wend abbiamo ospitato a casa nostra il best friend di mio marito Giles e la mia amica del cuore italo-americana. Rupert vende libri antichi da collezione a Londra e Noel è un’artista e antropologa che vive a Firenze. Interrogarli sulla questione dopo cena davanti a un bel bicchiere di wisky invecchiato 😉 mi è sembrata una buona idea ed in effetti l’argomento è stato molto dibattuto ;-).  E io mi sono chiarita le idee.

A differenza dell’opera d’arte, che non ha una funzione, il product design unisce funzione ed estetica. E’ a metà strada fra la tecnica/ingegneria e l’arte, a volte sbilanciato verso l’arte, a volte sbilanciato verso la scienza e la tecnica, a volte esattamente nel mezzo. Diventa sempre più difficile tracciare delle linee.

“l’oggetto di design ha conquistato uno status speciale. Al contempo è sempre più complesso e sfaccettato, ritrovandosi da qualche parte all’incrocio tra arte, design e commento sociale. Il design stesso si è evoluto e una sola definizione non è più sufficiente. Diverse spiegazioni e teorie coesistono e si contraddicono a vicenda, rendendo sempre più difficile capire cosa sia il design. Il caos non deve preoccuparci: è una fantastica opportunità, poiché le cose più interessanti nascono sempre ai limiti, vicino ai confini, dove accadono le contaminazioni.”

Ma identificare Efficacia, Rilevanza ed Estetica come i tre fattori caratterizzanti del prodotto di design ci è di grande aiuto. E’ la nostra luce del faro.

Uno fra gli esempi più citati di product design, diceva Rupert: la Chaise-longue di  Le Corbusier.

“la forma del relax, nata dalla volontà dei tre progettisti di mettere l’uomo al centro dell’attenzione, grazie alla corrispondenza fra forma e funzione del riposo, in equilibrio perfetto fra purezza geometrica e corporeità. La stabilità della culla – per qualsiasi angolo di inclinazione – è assicurata dall’attrito con tubi di gomma che rivestono i traversi del piedistallo.”

Direi che ci siamo.

efficace: è comoda, ti permette di riposare bene, è stabile, è silenziosa, non ha nulla di più e nulla di meno di ciò che le serve

rilevante: l’uomo al centro

oggetto di ricerca estetica: non volendo dire bella perché vogliamo accettare l’idea di diverse sensibilità estetiche: pare che ad esempio che Dalì abbia detto peste e corna del celebre architetto e dei suoi lavori!

E comunque, potremmo andare avanti a parlare dei prodotti Apple e di altri esempi ancora (come abbiamo fatto quella sera io, Giles, Rupert e Noel), ma è giunto il momento di provare a traslare ed applicare il concetto al mondo degli eventi, e poi, più specificatamente nel settore wedding.

E torniamo alle tre caratteristiche di efficacia, rilevanza, senso estetico.

Proviamo a domandarci:

Quando un evento è efficace?

Io direi quando raggiunge il suo obiettivo: qualunque esso sia (può essere aumentare awareness o reputation  di un brand o un prodotto, networking,  team building, conversioni…qui si apre tutto un dibattito sull’analisi del ROI di un evento…)

E nel caso di un matrimonio? Quando è “efficace”? In fin dei conti è opinione condivisa dagli sposi che al loro matrimonio ci si debba divertire e stare bene (possiamo assumere sia questo l’obiettivo? Celebrare un momento importante stando bene e facendo stare bene). Per far divertire e stare bene, i tempi devono funzionare, gli spostamenti e la logistica deve funzionare, gli ospiti devono essere “coccolati” e la loro “esperienza” resa fluida e “facile” da fruire. In stretta relazione al concetto di efficacia c’è il concetto di utilizzo responsabile delle risorse.

Quando un evento è rilevante?

Abbiamo visto prima come a rilevanza venga associato il concetto di “meaningful”. Il modo può essere più o meno esplicito ma l’evento deve trasferire un significato, deve raccontare una storia. Deve coinvolgere in modo emotivo. Si parla di Engagement, di Experience. E’ l’ultima frontiera dell’event biz: il coinvolgimento attivo ed esperienziale.

E questo nel matrimonio da una parte potrebbe essere più facile ma non è tuttavia scontato. Sono tanti i matrimoni che ti emozionano quanto un giro al supermercato 😉 e sono tante le storie che scivolano via senza essere raccontate.

Quando un evento è oggetto di ricerca estetica?

Quando ogni scelta e ogni elemento vengono attentamente valutati e selezionati per raggiungere un insieme in grado di suscitare sensazioni piacevoli (secondo Noel e un punto di vista antropologico la bellezza non può essere oggettiva, ma è legata al momento storico e alla cultura che decretano i propri “canoni” di bellezza).

Ecco, per tirare le fila, credo che fare Event Designing non sia unicamente legato all’estetica di un evento. Non è il bozzetto acquerellato dell’allestimento e non è neanche il rendering 3D della sala. L’estetica da sola non è sufficiente per parlare di Event Design. Una sala può essere allestita in modo spettacolare ma essere difficilmente fruibile (mancherebbe efficacia) oppure fine a sé stessa senza riuscire a emozionare/coinvolgere (mancherebbe di significato).

Se vogliamo fare Event Design i nostri sforzi vanno invece direzionati contestualmente vs Efficacia, Rilevanza ED Estetica.

Sei d’accordo? Vieni su Cheers! e proseguiamo questa riflessione?

 

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