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#PERSONALIZZAZIONE. Oggigiorno, nel nostro settore, sembra diventato lo standard. Sembra che PERSONALIZZAZIONE sia l’unico modo per offrire un servizio di QUALITA’. Ma ne siamo proprio sicuri? Non andrebbe invece intesa come un servizio PREMIUM che può essere AGGIUNTO a un servizio già qualitativamente eccellente? La personalizzazione richiede un investimento in tempo/risorse/strumenti che va valorizzato e retribuito.

La personalizzazione può essere offerta in modi diversi, con diversi “gradi”: mass personalisation (il prodotto o servizio viene studiato sulla base delle esigenze/desideri specifici di un target ben delineato), mass costumization (viene offerta la possibilità di personalizzare il servizio/prodotto scegliendo fra un numero limitato opzioni), bespoke (il servizio/prodotto viene studiato e confezionato interamente sulle esigenze/desideri dello specifico cliente).
Se offrire o meno questo servizio PREMIUM e a che livello offrirlo andrebbe definito coerentemente con la nostra mission.

Guardate cosa fa Sandals, realtà leader nei luxury destination wedding. Negli ultimi anni ha stretto una partnership con Martha Stewart per offrire ai suoi clienti la possibilità di scegliere un “design” e tutta una serie di dettagli coordinati. E’ un perfetto esempio di mass customization applicato al settore wedding.
http://www.sandals.com/weddingmoons/weddings/collections/wedding-themes/.

Che ne pensate?

 

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